“IL PORTFOLIO PROFESSIONALE: METODOLOGIA E STRUMENTI PER LA NUOVA GENERAZIONE DEI PROFESSIONAL IN AMBITO SOCIO/SANITARIO.”

Il portfolio professionale: metodologia e strumenti per la nuova generazione dei professional in ambito socio/sanitario.

 

Analisi del bisogno formativo:

(descrivi la carenza formativa del personale da coinvolgere in termini di saper, saper fare, essere)

 

Oggi lo sviluppo professionale dei professionisti della salute si esplica con la formazione continua in medicina “ECM” con lo scopo di rispondere alle esigenze dei pazienti, al Servizio sanitario e alla propria crescita professionale.

In realtà, per garantire prestazioni così complesse ed in progress, non è possibile lasciare l’acquisizione delle competenze professionali in balia dell’autoreferenzialità. È necessario individuare percorsi e costrutti metodologici che ne certifichino e ne comprovino l’evidenza. Non è sufficiente frequentare un corso e successivamente iniziare ad utilizzare o applicare le nuove metodiche apprese, in quanto la correttezza di esecuzione di tali metodiche può restare in capo al solo giudizio del professionista. La formazione continua, nel creare una cultura volta a garantire la sicurezza del paziente, dovrebbe individuare strategie formative che contemplino la costruzione e l’utilizzo di criteri oggettivi a favore della riconoscibilità, valutabilità e certificabilità delle competenze acquisite. Il portfolio professionale è uno strumento che delinea una strategia per rendere tracciabile attraverso la certificazione di enti terzi preposti. Inoltre con il portfolio mettiamo in risalto il nostro progetto professionale, al fine di rendere visibile quali competenze si vogliono sviluppare.

Presentazione dell'iniziativa formativa:

(descrizione dell'iniziativa)

Prendendo spunto da esperienze pregresse di Inghilterra, Stati Uniti e Canada, si sta pensando, anche in Italia, al "portfolio", strumento che può essere utilizzato per pianificare, documentare e riflettere sulla propria storia professionale, e consentire la revisione tra pari, la supervisione da parte dì esperti e la certificazione delle proprie competenze.

Può diventare uno strumento di apprendimento e di riflessione e essere usato come parte della formazione continua e utile ad aiutare i professionisti sanitari a raccogliere informazioni sulla propria carriera, a conservare documenti importanti, a comunicare le proprie capacità, per avanzamento professionale.

Il portfolio può essere anche utilizzato per richiedere fondi per la ricerca, nella definizione di contratti di consulenza o collaborazione per accedere ad un comitato tecnico scientifico, per partecipare ad attività professionali.

Nel portfolio possono venire documentate anche le conoscenze acquisite, non solo con titoli di studio, ma anche nella pratica clinica, spesso difficili da rendere visibili, ma sicuramente costitutive dell'esperienza dell'infermiere.

L'uso del portfolio è notevolmente aumentato negli ultimi anni, tanto da diventare uno strumento irrinunciabile per i professionisti sia in ambito professionale che educativo e formativo.

È diventato uno strumento di accreditamento professionale, in alcuni casi consigliato, altre volte obbligatorio (vedi Canada); gestito dall'ordine professionale, che ne cura la diffusione agli iscritti.

Il portfolio si compone di tre parti: dei dati biografici, del curriculum ovvero cosa si è fatto, delle potenzialità, ovvero cosa si è in grado di fare o cosa piacerebbe imparare.

Nel corso saranno forniti gli strumenti per elaborare un bilancio delle competenze, mappare le competenze operate per un loro confronto con l’atteso professionale, nonché capire quale strumento sia da prevedere affinché si possa misurare il livello di abilità raggiunta dalla persona, e la metodologia di certificazione delle stesse. Verranno spiegati i diversi tipi di portfolio (clinico, del docente, del dirigente, del ricercatore, o per l'attività scientifica), su come si costruisce un portfolio con i relativi metodi di valutazione. Il corso di formazione sarà strutturato in tre parti una parte teorica dove verranno trasmessi i contenuti sopra riportati, una parte pratica dove i discenti in gruppi dovranno costruire un portfolio e una parte psicologica/antistress dove verranno presentati gli aspetti psicologici del nuovo professional in sanità e le tecniche di gestione dello stress.portfolio

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