LE PRINCIPALI PATOLOGIE PROFESSIONALI DEGLI OPERATORI SANITARI: STRUMENTI DI PREVENZIONE

Gli infortuni, mentre diminuiscono anche in settori critici (edilizia, agricoltura, lavorazioni metalli), oggetto di molti interventi di prevenzione mirata, in altri settori anche del terziario presentano un andamento costante e in pochi comparti - tra i quali la sanità - risultano addirittura in aumento.

Il settore sanitario ha mantenuto nel tempo il numero di addetti, che anzi - a differenza di molti settori produttivi - sono progressivamente aumentati; in esso si osserva un aumento degli infortuni in proporzione maggiore rispetto all'aumento degli addetti. Infatti il tasso di incidenza degli infortuni nel settore sanitario tende ad aumentare, a fronte della riduzione che si rileva costantemente nel complesso dei settori.

Per quanto riguarda le malattie professionali, pur con il limite della mancanza di diagnosi in più della metà dei casi (nel complesso del periodo considerato, fortunatamente negli ultimi anni la qualità dei dati sta significativamente migliorando), i dati INAIL riferiti agli anni 1994-2011 evidenziano che si è verificato un progressivo aumento delle denunce e corrispettivamente dei riconoscimenti; negli ultimi anni si sta rilevando un aumento delle m.p. in tutti i settori lavorativi, fenomeno che secondo quasi tutti gli osservatori è da ritenersi non di segno prevalentemente negativo bensì da ascrivere in gran parte all'emersione di patologie precedentemente sommerse, non denunciate; va comunque segnalato che nella Sanità il progressivo incremento è notevolmente maggiore rispetto a quello di quasi tutti gli altri settori

 

AREA RIFERIMENTO OBIETTIVI FORMATIVI NAZIONALI E REGIONALE

Sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate

 

PROFESSIONI ALLE QUALI SI RIFERISCE L'EVENTO FORMATIVO

Tutte le professioni

[pdf-embedder url="https://www.professionisanitarie.com/wp-content/uploads/2020/05/pagina-29.pdf" title="pagina 29"]

I commenti sono chiusi